Home arrow Regolamento
Immagini
Regolamento PDF Stampa E-mail

DIVENTA ANCHE TU MEMBRO DELLA NOSTRA ASSOCIAZIONE

BOZZA DI REGOLAMENTO DELL'ASSOCIAZIONE

1.      Sede e zone operative
La sede centrale è a Villa di Tiranodove si tengono i libri contabili

Ci sono poi, 3 zone operative: zona 1 Bergamo, zona 2  Lecco, zona 3 Milano

2.      Rimborsi spese ai soci
Facendo riferimento allo Statuto ogni socio che riceve un incarico dal consiglio direttivo presenta a quest'ultimo una sua dichiarazione personale di spese allegando tutta la documentazione possibile: scontrini, fatture ecc. Tutto questo materiale viene consegnato al tesoriere il quale effettua i rimborsi e aggiorna quello che sarà inserito nel bilancio consuntivo. Quindi anche per le spese telefoniche si allega la propria bolletta evidenziando le spese, così anche per il resto. Sarà quindi il consiglio direttivo che approverà, sulle indicazioni ricevute, tali rimborsi ed darà mandato al tesoriere di agire a proposito. I tempi e i modi verranno stabiliti di volta in volta dal consiglio direttivo.

3.      Raccolta fondi
Che il donante scarichi o no, che sia privato o pubblico, (le imprese possono detrarre fino al 2% del reddito per un max di 4 milioni, i privati possono detrarre il 19% del reddito anche loro per un max di 4 milioni) noi daremo su richiesta una ricevuta di validità detraibile essendo noi ONLUS. Sia la sede centrale che le zone operative avranno a disposizione un blocco di ricevute contrassegnate da 1/1  2/1  3/1  4/1. Se il donante effettuerà la donazione attraverso la banca o posta dovrà intestare tale donazione alla IRFF ONLUS Adozioni a distanza: la ricevuta che il donante dovrà tenere e allegare alla dichiarazione dei redditi, è documento valido per la detrazione. Questo vale anche per i genitori adottivi che in più ogni anno riceveranno su carta intestata il totale dei loro versamenti.

4.      Donazione di materiale 

REGOLAMENTO ADOZIONI
  

IL RESPONSABILE CENTRALE ADOZIONI:  Sergio Valgoi

  1. Mantiene i collegamenti con le nazioni dove sono adottati i bambini
  2. Tiene aggiornato l’intero archivio fotografico dei bambini, i dati dei genitori e tutti i pagamenti
  3. Mantiene costantemente sotto controllo i movimenti in banca
  4. Tiene collegamento e risponde a qualsiasi esigenza dei responsabili locali
  5. Invia le comunicazioni ai genitori adottivi laddove non esista un responsabile locale
  6. Trasmette tutte le relative ricevute di pagamento che il genitore ha fatto al responsabile locale 

IL RESPONSABILE LOCALE ADOZIONI: Annamaria Alberio, Fabio Chionna, Ilde, Scola Marica

  1.  riceve un tot numero di schede bambino e schede genitore
  2. trova la persona interessata all’adozione a distanza, consegna la/e scheda/e bambino che il genitore può tenere e si fa compilare la scheda genitore. Questa ultima insieme alla copia della scheda bambino va tenuta in un archivio dati. Insieme a tali schede andranno depositate tutte le ricevute di pagamento che il genitore effettuerà
  3. Comunica al responsabile centrale i dati del genitore e del bambino adottato
  4.  Riceve le comunicazioni ufficiali da trasmettere ai suoi genitori adottivi: lettere, inviti ecc
  5. Qualora riceve del denaro per l’adozione lo versa in banca e quindi  provvede a consegnare  una copia della ricevuta allo stesso genitore. Sempre ed in ogni caso il responsabile locale riceverà le ricevute di versamento dal responsabile centrale e solo queste inserirà nell’apposito archivio (se vuole potrà, ma sempre evitando confusioni di versamento, associarla al versamento fatto da lui stesso in banca)
  6. Il responsabile locale diventa il primo responsabile verso il genitore adottivo e dovrà essere in grado di fornire tutte le informazioni che lo stesso genitore richiederà. 

 Gestione Fondi

  1. I punti di raccolta sono:
    il conto corrente banca popolare di Sondrio  agenzia di Tirano N° 8255/79 abi 05696 cab 52290
  2. Per ogni genitore viene tenuto aggiornamento e scadenze dei pagamenti nella sede centrale e nelle zone operative locali.
  3. La quota stabilita per ogni adozioni è di 35.000 lire al mese che ognuno sceglie di versare come meglio crede: mensilmente, o ogni due, tre, sei, dodici mesi. Il periodo minimo di adozione è di un anno. Se si vuole terminare l'adozione dopo questo periodo lo si deve comunicare, in caso contrario si riterrà valida la continuazione dell'adozione avviata. Il  14% della quota versata verrà usata per sostenere le spese della realizzazione del progetto complessivo.
  4. Nel momento della spedizione umanitaria, tutti i fondi esistenti sul conto corrente verranno prelevati e consegnati ai volontari responsabili del progetto in Moldavia, i quali mensilmente consegneranno tali fondi agli orfanotrofi con l'elenco dettagliato dell'importo per ogni bambino. In tale occasione sarà loro cura verificare l'utilizzo di tali fondi e controllare che tutto si svolga correttamente.  Le ricevute dei versamenti complessive verso l'Associazione di Volontariato in Moldavia e quelle mensili  verso gli orfanotrofi si terranno in sede centrale in Italia, quindi sarà cura dei volontari Moldavi di far pervennire tali ricevute
  5. In sede centrale si terranno tutte le ricevute relative ai versamenti

 SCHEDA DEL GENITORE

L’adozione a distanza è una forma di solidarietà che permette, con 20 euro al mese, di aiutare dei bambini in difficoltà, ad avere una migliore istruzione, un sostegno sanitario, un qualcosa in più che permetta loro il minimo di una vita dignitosa. Con questi aiuti si permettono anche agli stessi genitori, laddove esistono per fortuna, di rimanere nella loro terra a prendersi cura dei loro figli. Non è un impegno legale, può essere fatto da un singolo, da più persone, da una classe scolastica, da un’ente, e cosi’ via. Chi lo fa si impegna a dare un aiuto continuativo per un periodo variabile, a seconda delle proprie possibilità. Chi non potesse continuare ha il solo dovere di comunicare la propria decisione in anticipo per consentire ad altri di continuare a sostenere il bambino. Una volta d’accordo, inviamo al Genitore Adottivo tutta la documentazione relativa al bambino adottato: scheda personale, foto, progetti attinenti, articoli di giornale che parlano di noi, ecc. Per aderire bisogna semplicemente compilare il form cliccando l'apposito tasto sotto. Su tale modulo oltre ai suoi dati personali il genitore ci comunica le modalità di pagamento a lui più idonee. Il periodo minimo che chiediamo per l'Adozione a distanza è un anno. Nei versamenti RACCOMANDIAMO di specificare SEMPRE il nome del genitore e quello del bambino. La possibile relazione tra questi componenti è di vitale importanza: la riuscita, non sempre facile, dipende anche dall'impegno dello stesso genitore. Quello di cui questi bambini hanno bisogno non è solo dei nostri fondi, ma di amore.Tanti sono orfani, altri abbandonati, altri hanno i genitori in carcere o alcolizzati ecc. A loro piacerebbe tanto sapere chi è che da qualche parte nel mondo ha questo cuore di prendersi cura di loro. Poter ricevere qualche lettera, stabilire un’amicizia. Dal 1996 ogni anno ci rechiamo in Moldavia, dove abbiamo iniziato l’adozione a distanza con due orfanotrofi, uno di 400 e l’altro di 600 bambini.. Diamo sempre la possibilità ai genitori adottivi di venire con noi, tanti lo hanno fatto ed hanno così realizzato il loro sogno e soprattutto quello dei bambini. Vi invito a visitare il nostro sito WEB: http://www.irffitaly.org dove potete trovare numerose informazioni.La lingua migliore per comunicare con i bambini è in ordine: il Moldavo, il Russo, l'Inglese, il Francese, l'Italiano. Ho visto personalmente crescere l’amicizia tra genitori e bambini attraverso un rapporto epistolare, agevolato ora anche dalla presenza degli e-mail con i direttori nei rispettivi orfanotrofi, per comunicare con il bambino:

Orfanotrofio di Oras Balti Direttore: Svetlana Tugarova e-mail:

Orfanotrofio di Chisinau Direttore: Galina Procop e-mail:

Nel lasciarvi vi auguro serenità e gioia, sperando di potervi incontrare e conoscere, v'invito a trasmettere questo messaggio a coloro che vi stanno accanto.

PRESIDENTE IRFF ONLUS Adozioni a Distanza Sergio Valgoi

CESSIONE GRATUITA DI BENI A ONLUS

Iva
-Normativa: DPR 441 del 10/11/97 art. 2 comma 2
-Le cessioni di qualunque bene a ONLUS è esente Iva art. 10 punto 12 D.P.R. 633/72. Deve emettersi fattura con tale indicazione.
-Condizioni: (in mancanza l’operazione è imponibile).
1.        Comunicazione scritta all’Ufficio IVA e alla Guardia di Finanza. NON NECESSARIA SE IL COSTO DEI BENI NON SUPERA 10 MILIONI DI LIRE.
2.        Il cedente emette il documento di trasporto analitico di cui al DPR 472/96 progressivamente numerato.
3.        L’ONLUS rilasci al cedente dichiarazione sostitutiva di atto notorio con cui attesti che la natura, qualità e quantità dei beni ricevuti corrispondono ai dati del documento di trasporto.

-Normativa legge 13.05.99 n. 133 art. 6 comma 15.
I prodotti alimentari prossimi alla scadenza o comunque non commercializzabili, se ceduti a ONLUS e da queste ritirate presso i luoghi di esercizio dell’impresa, si considerano distrutti agli effetti IVA.
Non è chiaro se in questo caso operano oppure no le condizioni di cui sopra.

REDDITI
Art. 13 D.Lgs. 460 del 4.12.97, che tratta delle erogazioni liberali, nel comma 2 tratta della cessione gratuita a ONLUS di derrate alimentari o di prodotti farmaceutici prossimi alla scadenza o comunque non commercializzabili. Tali cessioni  per il cedente impresa sono escluse dalle conseguenze dell’art. 53 comma 2 TUIR e pertanto non costituiscono ricavo.

Lo stesso articolo, al comma 3, tratta delle cessioni gratuite al di fuori di questo caso. Tali cessioni gratuite di beni, per un importo corrispondente al costo di acquisto o di produzione specifico fino a L. 2.000.000, si considerano erogazioni liberali e rientrano nel limite di 4.000.000 o 2% del reddito di cui si dirà più avanti.

Condizioni (da integrare con quelle precedenti dell’IVA):

1.        Preventiva comunicazione con raccomandata con avviso ricevimento al competente Ufficio delle Entrate, TRANNE CHE PER I BENI DEPERIBILI E DI MODICO VALORE..

2.        Dichiarazione della ONLUS da conservare dall’impresa cedente che attesti l’impegno a utilizzare direttamente i beni in conformità alle proprie finalità istituzionali e a  realizzare l'effettivo utilizzo diretto.

3.        Annotazione da parte del cedente sui registri IVA o in apposito prospetto (che può essere già il documento di trasporto di cui sopra) entro il quindici del mese successivo della qualità e quantità dei beni ceduti gratuitamente in ogni mese.

Si ricorda che anche il “distacco” di dipendenti a tempo indeterminato per prestazioni di servizi a favore delle ONLUS è deducibile dall’impresa nel limite del 5 per mille delle spese per lavoro dipendente sostenute nell’anno.

EROGAZIONI LIBERE IN DENARO alle ONLUS
Sono deducibili:

  • Per le imprese, detrazione dal reddito, nel limite di L. 4.000.000 annui oppure 2% del reddito d’impresa dichiarato. (art. 65 TUIR, punto c-sexies)
  • Per gli altri contribuenti,  detrazione d’imposta al 19%, nel limite di L. 4.000.000 annui . (art. 13 TUIR, comma i-bis).
  • Per gli enti non commerciali, alternativamente come per i due casi precedenti (art. 110 bis TUIR)
  • Per le società semplici, detrazione d’imposta per il socio al 19% come per gli altri contribuenti.
  • Per le società ed enti non residenti vedere art. 113 e 114 TUIR.

Condizioni (art. 13 TUIR, comma i.bis): pagamento tramite banca o uffici postali, ma anche carte di debito, carte di credito e prepagate, assegni bancari o circolari per il tramite di banche convenzionate). Per le imprese, e nei casi non rientranti nell’art. 13 TUIR, può bastare una quietanza liberatoria.

5.      Copertura dei progetti
Buona norma è attenersi il più possibile al bilancio. Comunque nel verbale di Assemblea è utile inserire: in caso di maggiori entrate o minori spese sarà possibile destinare tali proventi a nuovi progetti stabiliti dal consiglio direttivo.

6.      Detrazioni per l'associazione
Detrazioni Iva e detrazioni d'imposte dirette,  l'Associazione non ne ha, non esercitando attività commerciali

 

 
Annunci
Il SaD in chiaro
IRFF Onlus aderisce alle “Linee Guida per il
Sostegno a Distanza di minori e giovani” emanate
dall’Agenzia per le Onlus. Opera nel rispetto dei principi
indicati nelle Linee Guida, garantendo ai sostenitori ed ai
beneficiari trasparenza e qualità nei progetti, informazioni
chiare e complete sul contributo versato a sostegno dei
bambini e delle loro comunità di appartenenza.
IRFF Onlus è presente con una propria pagina
nell’ Elenco delle Organizzazioni SaD istituito dall’Agenzia
per le Onlus.
Image
 
Contributo

Contribuisci con una donazione, sostieni la nostra associazione, l'offerta è detraibile dalle tasse. Diventa socio e dai un tuo aiuto concreto allo sviluppo del nostro movimento.

 
Cinque per mille verso ONLUS

Uno per tutti...5 per mille

Anche per quest'anno sara' possibile devolvere il 5 per mille della propria dichiarazione dei redditi ad associazioni ed enti. La IRFF Onlus Adozioni a distanza e' fra le possibili beneficiarie del 5 per mille.

Leggi tutto...
 
Iscriviti anche tu

Sostieni anche tu la nostra iniziativa... diventa GENITORE ADOTTIVO . Ti chiediamo 20 euro al mese. Leggi le condizioni di adozione... Image