15 Agosto 2020

REPORT SPEDIZIONE UMANITARIA 2014 IN MOLDAVIA     19° (Diciannovesima esperienza)                                            

Data 28-4-14

Carissimi sostenitori a distanza,

siamo da poco tornati dalla nostra spedizione umanitaria: quasi 14 q.li di materiale consegnato direttamente ai bambini  interessati.

Persone che hanno partecipato: Sergio Valgoi, Elisabetta Baun,  di Bergamo e Vicepresidente IRFF, per la prima volta in Moldavia, Marta Donini Valtellinese, Segretaria IRFF e per la quarta volta presente, Ines Baldin di Milano e alla sua decima presenza in questa esperienza, Cesare ed Alessandra marito e moglie di Finale Ligure, prima esperienza in Moldavia. Quest’ultimi conosciuti solo telefonicamente si sono da subito resi molto disponibili, tant’è che a loro è stato chiesto di fare da fotoreporter: compito svolto con sensibilità e professionalità. Tra di noi abbiamo stabilito una grande amicizia, infatti l’ultima sera nessuno voleva più andare a dormire, visto che poi il giorno dopo saremmo tornati ognuno a propria abitazione.

Non mi dilungo nello spiegare la complicata situazione politica della Moldavia: di fatto in questa nazione convivono varie realtà etniche di cui le due principali sono quella di origine Romena e Russa. Il caso vuole che due su quattro dei nostri progetti sono collocati i due orfanotrofi di cui quello di Chisianu è legato alla cultura Romena e quello di Balti a quella Russa.

Anche se le cose erano pianificate da tempo, abbiamo da subito incontrato i nostri responsabili con i quali abbiamo affinato il programma in modo che tutti gli interessati potessero avere chiaro il loro ruolo: i volontari IRFF Italiani, i responsabili IRFF Moldavi, Lilia e Galina, (senza le quali sarebbe stato impossibile realizzare il nostro lavoro) e gli spedizionieri che ci hanno portato i pacchi nelle varie località dove ci sono i bambini sostenuti a distanza.

Per ogni bambino abbiamo riportato le foto che li ritrae con il pacco che voi avete  inviato dall’Italia, le loro letterine (che faremo tradurre) e per la prima volta di ogni bambino abbiamo un piccolo filmato che lo ritrae nell’augurare Buona Pasqua al proprio sostenitore. (dovremo capire come farvi vedere quest’ultimo materiale, comunque rimarrà sempre disponibile presso la sede IRFF.

Visti i tempi per tradurre le  lettere dei bambini, chiedo ad ognuno di voi che sia in grado di far da sé, di comunicarmelo in modo di snellire i tempi di consegna. Alcuni bambini purtroppo non li abbiamo incontrati perché malati.

Il programma vissuto in Moldavia è stato molto intenso, ed a breve vi invieremo un report/diario fatto dalla nostra Vicepresidente

Anticipo solo alcuni aspetti che hanno caratterizzato questa nostra spedizione.

PRIMO PROGETTO: INCONTRO CON LE FAMIGLIE DEL PROGETTO DELLA PRETURA

Queste famiglie bisognose risiedono nel “quartiere” della Botanica nella capitale Chisinau e ci vengono indicate dalla Pretura che attraverso gli assistenti sociali svolge le varie attività di sostegno. Abbiamo prima incontrato i responsabili di questa istituzione, assistito ad una presentazione di loro cori folcloristici ed a seguito abbiamo visitato un loro centro di aiuto,  sostenuto economicamente anche dalla IRFF

Poi, per la prima volta abbiamo fatto un incontro presso la Sede della IRFF dove abbiamo invitato queste famiglie con i bimbi. Abbiamo condiviso un filmato in lingua russa che spiega il lavoro della IRFF-ITALIA quindi abbiamo consegnato i pacchi ai bambini e poi abbiamo gustato una bella pizza tutti insieme, cercando di conoscerci meglio con alcune poesie e giochi.

SECONDO PROGETTO: INCONTRO CON I RAGAZZI DELL’ORFANOTROFIO DI CHISINAU

In prima mattinata del secondo giorno già ci aspettava un’intervista direttamente presso la loro TV nazionale e qui ci simo recati io ed la Vicepresidente Elisabetta.

La consegna dei pacchi nell’orfanotrofio di Chisianu è avvenuta come gli altri anni ed anche questa volta era presente la loro TV che ha ripreso e trasmesso le varie fasi della distribuzione dei pacchi dono. Questi due video li trovate sulla nostra pagina di facebook (cercate IRFF e chiedete l’amicizia, in questo modo avrete accesso a  tutto il materiale pubblicato)

In serata abbiamo offerto la pizza ai ragazzi  che rimanevano a dormire nell’orfanotrofio.

TERZO PROGETTO: INCONTRO CON I RAGAZZI DELL’ORFANOTROFIO DI ORAS BALTI

La visita all’orfanotrofio di BALTI è stato forse il fatto più importante visto che l’anno scorso ci era stato impedito l’accesso. Il Ministero della Educazione Moldavo è intervenuto direttamente per concederci tutti i permessi per potere svolgere in assoluta serenità e tranquillità il nostro lavoro di sostegno verso questi bimbi. E’ stato emozionante rincontrare la direttrice SVETLANA, i suoi collaboratori, poterla riabbracciare ed ascoltare da lei varie storie che non riguardano solo la povertà di tanti bambini, ma anche quella di tanti adulti e soprattutto anziani. Ancora più bello è stato rivedere tanti bambini che ci hanno fatto una gran festa. Anche qui abbiamo volto lo stesso lavoro fatto nell’orfanotrofio di Chisinau: consegna dei pacchi e con alcuni di loro siamo andati al mercato comperando a loro delle cose utili.

QUARTO PROGETTO: INCONTRO CON LE FAMIGLIE DEL VILLAGGIO DI BOJUR

Il villaggio si trova a circa 130 km dalla capitale in direzione del confine Romeno, vicino alla città di Hincesti

L’incontro con le famiglie e la visita nelle loro case ci ha permesso di farci un quadro abbastanza completo di questo tipo di realtà rurale. Ci sarebbero tante cose da dire, ma per esempio una famiglia visitata, dove era presente la famiglia al completo fatta di padre madre e due figli, esprimeva attraverso il padre che lui dalla Moldavia non se ne voleva andar via e che il suo desiderio era di vivere pur nella povertà, ma accanto a sua moglie ed ai suoi figli. In questa abitazione abbiamo trovato tanta dignità: c’era la mucca, le galline, le anatre, c’era un campo coltivato.

VISITA NELLE CASE DELLE FAMIGLIE DELLA PRETURA DI CHISIANU

Il giorno prima di Pasqua lo abbiamo passato nel visitare diverse famiglie nella capitale. Di fatto la tendenza delle autorità è quella di chiudere gli orfanotrofi, e quindi i bambini vengono assegnati alle famiglie: nel caso di orfani viene cercato un parente che sia disposto ad ospitare questi bambini, in caso negativo si cercano delle famiglie disponibili. La situazione di queste case per certi versi è peggiore di quelle che abbiamo visitato nel villaggio. Qui ci sono solo muri, poco spazio e tante persone.  Il vivere in città da a queste persone delle possibilità di lavoro, d’istruzione, di cura che nel villaggio sarebbero più difficili da avere.

PROSSIMI APPUNTAMENTI: (a cui siete calorosamente invitati  a partecipare)

CONFERENZA NAZIONALE IRFF - DOMENICA  08 GIUGNO 2014, ore 14.00  TRESIVIO – CATTEDRALE SANTA CASA – mostreremo il filmato dell’ultima spedizione e sentiremo l’esperienza dei volontari - (in uno splendido contesto ambientale inserito nel passato avrete la possibilità di visitare la famosa cattedrale valtellinese. Alla fine della conferenza avremo un piccolo spuntino di prodotti tipici)

PROGETTI ALTERNATIVI: per coloro che volessero contribuire specificare sempre nelle causali le motivazioni

Borse di studio per ragazzi meritevoli: a settembre invieremo in Moldavia dei fondi per sostenere la borsa di studio di alcuni ragazzi meritevoli. Per chi volesse contribuire deve specificare nella causale borsa di studio per ragazzi

Sergio, i soci ed il Consiglio Direttivo

N.B raccomando a tutti l’aggiornamento del vostro indirizzo di casa e di posta elettronica, altrimenti non ricevete le informazioni a voi destinate.

 

                                               Il Gruppo Soci IRFF ONLUS Sostegno a Distanza

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