18 Gennaio 2022

Report spedizione umanitaria 2010   (Quindicesima esperienza)

Tutto è andato secondo i piani previsti. Il programma concordato a grandi linee in precedenti comunicazioni via mail è stato discusso nei dettagli tra tutti i soggetti interessati appena siamo giunti a destinazione. Tutto è stato mirato ad organizzare le giornate insieme a questi ragazzi i trasporti i traduttori i luoghi da visitare, dove recarci per i pranzi la distribuzione del materiale portato, le verifiche con le Associazioni presenti sul territorio Moldavo e che svolgono per noi il lavoro.

Situazione politica: dall'anno scorso a maggio, per chi si ricorda dove c'erano stati movimenti di rivolta in piazza ed in parlamento e che avevano poi portato l'opposizione guidata da partiti politicamente democratici al potere, non si sono fatti grandi passi avanti. Infatti, manca ancora la guida del paese nel senso che per ora ancora non sono riusciti ad eleggere il Presidente e questa la dice lunga sulla situazione di stallo in cui si trova questo paese. Il 16 giugno ci sarà un nuovo tentativo per portare chiarezza oppure si dovrà tornare ad elezioni anticipate. Questo fatto ovviamente si ripercuote su una situazione gia difficile per una nazione che vive grosse difficoltà economiche. Per fare un esempio di come comunque vanno le cose diamo due dati:

Nel 2008 un pulman di 50 bambini tutto un giorno costava circa 100 €, ora ne costa 280 €. Il gasolio costa circa 0.85 e la benzina 0.95 con un salario che si aggirava intorno ai 150€ e che ora è invece intorno ai 200 €. Per il cibo sembra che la situazione sia un tantino migliore nel senso che con 4 € a testa abbiamo fatto mangiare un’ottantina di ragazzi in un ristorante.

La situazione negli orfanotrofi è in rapido cambiamento: il governo ha iniziato una drastica riduzione degli orfanotrofi e nella capitale ne sono rimasti solo 2 di cui uno è quello dove lavoriamo noi. In ogni caso la direttrice è stata dimessa, anche se continua a lavorare ma con mansioni molto ridotte, e al suo posto è arrivato un direttore che, però nel periodo in cui noi eravamo lì non è stato molto presente. Dove vogliono mandare i ragazzi? Con un finanziamento di 40 € il mese, cercano qualcuno che può riprendersi questi ragazzi. Le famiglie di origine per chi c'e l'ha, in altri casi presso famiglie affidatarie. Questo fatto sta creando non pochi problemi, anche perché il rischio è che queste famiglie, pur sottoposte a qualche controllo, presi i soldi poi si dimentichino dei ragazzi. Piccole soluzioni possono nascere dalla costituzione di case famiglie: ma questo è un aspetto che necessita di grosse riserve di denaro e per adesso la Moldova non dispone di queste risorse.

Il nostro lavoro comunque come dicevo si è svolto secondo il programma incontrando i ragazzi e distribuendo, lungo i primi giorni il materiale umanitario, circa 16 q.li tra biscotti, vestiario, materiale didattico, materiale igienico sanitario che i genitori ci avevano incaricato di portare. La nostra squadra composta di 11 persone, tra cui un bambino di 8 anni figlio di una coppia di genitori presenti, è stata distribuita sui due orfanotrofi dove lavoriamo: quello di Chisinau dove si parla il Romeno e quello di Balti, dove invece si parla il russo, poi il 30 di aprile ci siamo trovati tutti insieme nella Gita organizzata dove per l'occasione abbiamo visitato il Monastero di CHURC. I ragazzi dal loro canto ci hanno reso letizia attraverso degli spettacoli musicali che hanno reso veramente piacevole la nostra permanenza in Moldova. Durante questo periodo abbiamo preparato i nostri responsabili in Moldova a ricevere alcune ragazze delle scuole superiori della provincia di Sondrio che desiderano vivere un'esperienza in questi orfanotrofi questa estate.

Incontro del 13 di giugno: L’incontro in Valtellina alla Gatta di Bianzone è andato molto bene. Eravamo una quarantina di persone ed abbiamo vissuto insieme momenti di commozione nel sentire quello che i genitori adottivi hanno vissuto a diretto contatto con illoro bam,bini adottati a distanza.  Per l’ennesima volta invitiamo tutti a vivere almeno una volta questa esperienza. Sul sito potrete vedere le foto della spedizione, e su YOU TUBE abbiamo messo degli spezzoni del nostro filmato.

Esperienza di volontariato per alcune ragazze che avranno appena terminato le scuole superiori: il 16 luglio partiranno quattro ragazzi che andranno a vivere una settimana all’interno degli orfanotrofi. Riteniamo molto importante dare la possibilità anche ai giovani di vivere questo tipo di esperienze. Speriamo che in futuro questo desiderio cresca e che possa diventare un importante momento educativo fatto di azioni pratiche basate sul sostegno e l’amicizia. Per chi volesse saperne di più ci contatti pure telefonicamente o via mail.

Il Gruppo Soci IRFF ONLUS Sostegno a Distanza

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